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Mercoledì 23 Ottobre 2019
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Sezione Cine-Teatro
La Sala Cine-Teatro don Giuseppe Sironi di Osnago ha una lunga storia. E’ il 1911 quando il Parroco don Carlo Dassi inaugura il primo Oratorio. E, cosa abbastanza originale per l’epoca, il nuovo complesso di via Gorizia gia’ prevede una sala teatrale/musicale. Già si stabilisce una caratteristica che poi, con il passare degli anni, non potrà che consolidarsi: la Sala è uno strumento della pastorale dell'Oratorio e, come conseguenza, della Parrocchia. Passano pochi anni, siamo circa nel 1914, quando viene creata la prima Compagnia Filodrammatica. Sarà questa Compagnia, con frequenti rappresentazioni, a tenere viva l’attivita’ della Sala per diversi decenni. Nel 1940 arriva, come assistente dell’Oratorio, don Giuseppe Sironi (eccolo!). Le Compagnie Filodrammatiche diventano addirittura due: esse si alternano nella preparazione e nella rappresentazione di nuovi pezzi teatrali, raddoppiando l’offerta di nuovi spettacoli. Siamo nel 1948 quando, ristrutturando l’intero complesso dell’Oratorio, viene aumentata la capienza della sala aggiungendovi una parte di galleria.. Ma soprattutto viene costruita la cabina cinematografica: e’ di quell’anno la prima proiezione. In quell’epoca non esistevano ancora organismi a livello di Diocesi capaci di guidare la scelta delle pellicole. Non mancheranno infatti, in quei primi anni di attivita’ cinematografica, diatribe sul contenuto etico/morale dei film proposti. Rimane famosa un’accesa discussione, che coinvolge anche i sacerdoti della Parrocchia e finisce persino alle orecchie della Curia, riguardante il film La valle del destino : il ‘destino’, per un cristiano che conosce la "provvidenza" divina, non e’ certo un concetto accettabile, e cosi’... Le proiezioni cinematografiche e gli spettacoli teatrali, con compagnie anche di altri paesi, si sono mantenuti praticamente costanti con il passare degli anni, fino ai nostri giorni. Si deve solo tener conto di un certo numero di anni (circa 4) duranti i quali il vecchio Oratorio (quello del 1911) era gia’ stato demolito e il nuovo era ancora in fase di costruzione. In questo periodo (prima meta’ degli anni ‘70), proprio per conservare anche un minimo di continuita’, si proiettavano solo film 16 mm nel salone superiore del Circolo Parrocchiale. Il telo, il proiettore, l’impianto audio e le sedie (una cinquantina) venivano montate la domenica mattina e smontate la sera! La Compagnia Teatrale, non avendo piu’ il palco, si esibiva solo in trasferta. La nuova Sala, con 396 posti a sedere, viene inaugurata con il nuovo Centro Parrocchiale il 17 Ottobre 1976 dall’allora Arcivescovo di Milano card. Giovanni Colombo. Dopo pochi anni di gestione, ci si rese conto che gestire una simile struttura richiedeva un nuovo tipo di impegno. E questo impegno non era solo di carattere organizzativo, ma richiedeva sempre più preparazione di carattere culturale cinematografico. I primi anni hanno una programmazione non ancora assestata. All'inizio i film si proiettano il giovedì e la domenica, poi solo la domenica. Nel 1983 si organizza il primo Cineforum. Qualche volontario, vedendo le possibilità di intraprendere iniziative nuove, comincia ad aggiungersi allo sparuto gruppo iniziale. E arriviamo così rapidamente ai nostri giorni. La Sala, che ha ormai assunto il nome di "don Giuseppe Sironi", con la sua attività diventa sempre più parte integrante della vita parrocchiale, sia per quanto propone, sia per la possibilità di espressione ed iniziativa che concede a chi collabora alla sua gestione. Il gruppo che segue tutte le attività non ha una costituzione, per così dire, ufficiale. L'unica figura di questo tipo è il Responsabile di Sala nominato dal Parroco. E' lui che risponde al Parroco perchè le iniziative rimangano nell'ambito del progetto pastorale parrocchiale. I collaboratori sono tanti. E si può benissimo dire che non c'è una "gerarchia" organizzativa nel senso comune del termine. Infatti succede , con molta naturalezza, che ognuno finisca per farsi carico di una proprio compito, assumendosene le responsabilità, partendo delle proprie attitudini e della propria capacità. Ci sono persone, perciò, che si occupano degli aspetti prettamente tecnici della proiezione e c'è che si occupa di impostare la programmazione, magari leggendosi decine di aricoli e andandosi a vedere in anteprima i film . Ci sono anche parecchi giovani e adolescenti che prestano la loro preziosa opera in biglietteria, in cabina, nelle pulizie, ... Ci sono anche collaboratori dai compiti nascosti: si pensi a chi tiene la contabilità (e ce ne vuole di professionalità!) o alle signore che, tutte le settimane, puliscono la sala con la stessa cura come fosse casa loro. E tutti, ma proprio tutti, lavorano gratuitamente. Nessuno, da chi organizza la programmazione a chi pulisce, percepisce una lira di compenso. Tutti i ricavi sono per le attività della Parrocchia. E la Parrocchia non ha certamente come proprio scopo il guadagnare soldi, tanto meno con le attività della Sala. E' per questo che primo punto di attenzione per tutti è la qualità delle iniziative. Una qualità che è "marchiata" dalle parole del nostro Arcivescovo: "...Non aspiriamo a diventare professionisti del cinema o del teatro; li usiamo invece come validi sussidi per un più vasto disegno educativo per la nostra gente, dove trovano posto la possibilità di incontro e di dialogo, l'aggiornamento culturale, l'addestramento alla riflessione critica sulle proposte di varia provenienza." (da 'Il lembo del mantello' ). Nessuna espressione esprime meglio di queste ultime frasi lo spirito con cui lavora il Gruppo Cine-Teatro. Non può che partire un invito da queste considerazioni. Chi avrà avuto la pazienza di arrivare fino qui nella lettura, può fare un pensiero alla Sala "don Giuseppe Sironi" nei termini che seguono. Se si continua ad amare l'ormai spesso maltrattata cultura cristiana, intesa nel termine più bello e costruttivo dell'espressione. Se si vuole "inventare" ma soprattutto vedere realizzato qualche cosa che serva (proprio come servizio) alla crescita sia nostra che della gente che ci segue. Ma anche se si desidera magari dare solo un consiglio su come continuare, su cosa fare, su come migliorare: be'...,allora, bisogna proprio mettersi in contatto con qualcuno di noi. Cercateci durante una qualsiasi delle tante aperture della Sala. Vi spiegheremo meglio la nostra storia (!) e potremo conoscerci non solo di vista ma anche nelle idee. Ciao e ... a rivederci ! Il Gruppo Cine-Teatrale del Centro Parrocchiale di Osnago
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